[2019.08.04] Giro del Lago di ISEO

Ritrovo e partenza da Iseo dove dopo circa un kilometro, ci si imbatte subito nello spettacolo delle Torbiere del Sebino (sulla ns destra/sinistra), un piccolo paradiso naturalistico dove nidificano numerose specie di uccelli.
Attraversato Clusane arriviamo a Paratico per la sosta colazione al solito Bar Imbarcadero.
Attraversando il lungolago di Sarnico, inizia un piacevole tratto di pista ciclabile che costeggia il lago ed alcune spiagge (d’erba) attrezzate per i bagnanti.
Usciti dal centro abitato, alcuni hanno notato diversi alberi molto particolari che crescono sulla riva e le cui radici spuntano dall’acqua in direzione verticale: sono i cipressi calvi (o tassodi), nativi delle paludi degli USA ed importati qui sulle sponde del Sebino.
Le radici verticali servono per ossigenare la parte sommersa della pianta quando il livello dell’acqua ne ricopre la base.
A seguire Tavernola Bergamasca, si passa sotto rupi imponenti con viste mozzafiato.
Lungo la costa, a metà strada tra i caratteristici borghi di Riva di Solto e Castro, si ha lo spettacolo suggestivo degli orridi, imponenti rocce disposte a lastroni verticali a picco sull’acqua.
In particolar modo l’orrido del Bogn in località Zorzino di Riva di Solto appare di una bellezza mozzafiato, con l’insenatura, le rocce a strapiombo e il lago cristallino, azzurro, che bagna la piccola spiaggia di sassi.
A Castro ci si ferma per il pranzo (a sacco), dove approfittiamo di un bagnetto veloce.
Si parte per Lovere e si torna sulla sponda Bresciana, percorriamo una delle ciclabili più belle, la Vello Toline, passando poi a fianco della vecchia statale in riva al lago superando i paesi di Marone, Sale e Sulzano per arrivare ad Iseo al punto di partenza.

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